Favignana, i Carabinieri fanno gli auguri di Natale alla “nonnina” più anziana dell’isola FOTO

Un natale diverso per “nonna Rosa”, la più anziana tra gli abitanti delle isole Egadi.

I Carabinieri della Stazione di Favignana, nel giorno di Natale hanno trascorso un pò di tempo con lei portandole per l’occasione un panettone.

Favignana, gli auguri di Natale dei Carabinieri a “Nonna Rosa”

La nonnina ultracentenaria vive da sola in una piccola casa nel centro dell’isola. A farle visita il giorno di Natale sono stati il comandante di Stazione insieme ad altri militari che, oltre a portarle gli auguri, le hanno consegnato un panettone e trascorso un pò di tempo con lei in un giorno speciale.

Carabinieri di Favignana visitano spesso gli anziani del luogo

I Carabinieri della Stazione di Favignana non sono nuovi a questo tipo di attività. Spesso vanno a fare visita durante l’anno agli anziani delle tre isole dell’arcipelago. Si traatta di un gesto molto apprezzato da chi vive in solitudine la maggior parte dei giorni dell’anno. 

I primi 10 mesi del rover Perseverance su Marte riassunti in video

Sono passati quasi 10 mesi dall'arrivo del rover Perseverance su Marte, e visto l'avvicinarsi del nuovo anno la NASA ha voluto realizzare un video di quasi 3 minuti al cui interno troviamo tutti i migliori momenti a cui abbiamo assistito, gli obiettivi raggiunti, le più belle foto e le curiosità scientifiche più interessanti.

Sono stati mesi davvero intensi, a cominciare dai famosissimi "7 minuti di terrore" che la NASA ha affrontato durante l'atterraggio del rover su Marte lo scorso 18 febbraio, che qui rivedremo in parte nei momenti più significativi, apertura del paracadute compresa. E poi molto altro che non vogliamo svelarvi, lasciandovi il gusto di vedere il video. Ma prima è bene snocciolare qualche dato interessante che l'agenzia spaziale ha voluto condividere: in questi 10 mesi Perseverance ha percorso circa 2,9 km sulla superficie di Marte, stabilendo persino il record per il viaggio più lungo percorso in un solo giorno (sol) marziano.

E non è tutto, sono oltre 100.000 le foto scattate e ben 6 i campioni di roccia marziana già raccolti grazie all'ingegnoso sistema di carotaggio e stoccaggio incorporato. Questi attendono all'interno di provette sigillate il futuro ritorno sulla Terra. Come faremo? ve lo abbiamo spiegato in questo speciale.


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Il fondo Industrialinvest chiude lo stabilimento dolciario di Marradi (Firenze) che aveva rilevato appena un anno fa

Il gruppo bergamasco Italcanditi ha annunciato di voler chiudere Ortofrutticola del Mugello, il suo stabilimento di Marradi (Firenze), per spostare a Pedrengo, Bergamo tutta la produzione di marron glaces. E’ quanto rivela in un post su Facebook il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, che domani pomeriggio parteciperà a un’assemblea con istituzioni locali e sindacati. Il sito occupa una decina di lavoratori a tempo pieno e 80-90 stagionali all’anno per la produzione, mobilitando un forte indotto locale di produttori e raccoglitori. “E’ una pugnalata al cuore del nostro paese – ha affermato Triberti. La fabbrica dei marroni, come la chiamiamo noi, è la fabbrica di Marradi, un punto di riferimento e un volano per tutto il territorio e faremo di tutto perché questo non accada. Abbiamo tutti un familiare, un amico, che ci lavora. E’ un presidio fondamentale per garantire la vita della nostra piccola comunità”.

Lo stabilimento di Marradi ha circuiti di canditura completi di linee automatiche e semi-automatiche per confezionamento di marron glaces: entrano in lavorazione circa 7mila tonnellate all’anno di castagne. Italcanditi, attiva nella produzione di semilavorati per l’industria dolciaria e lattiero-casearia, ha rilevato nel 2020 il 100% di Ortofrutticola del Mugello. Dal 2019 l’azienda bergamasca è controllata dal fondo Industrialinvest che fa capo al finanziere Andrea Bonomi.

La vicenda della delocalizzazione produttiva dell’Ortofrutticola del Mugello “è sempre la solita”, ossia “quella del solido fondo di investimento, che fa operazioni per acquisire fatturato e quote di mercato, da dare in pasto ai futuri azionisti”. E’ l’accusa della Flai-Cgil e della Fai-Cisl di Firenze. La regione Toscana ha fatto sapere di aver convocato per il prossimo 3 gennaio il tavolo dell’unità di crisi regionale per discutere della decisione della proprietà. “La decisione della nuova proprietà dell’Ortofrutticola del Mugello di chiudere lo stabilimento di Marradi per spostare l’attività a Bergamo oltre a essere inaspettata deve essere fondata su motivazioni veramente gravi per poter essere sostenuta. Sia chiaro che noi non staremo a guardare”. Lo ha detto il sindaco della Città metropolitana di Firenze Dario Nardella.

“Siamo molto preoccupati dalla notizia della decisione della Ortofrutticola del Mugello di chiudere lo stabilimento di Marradi, la fabbrica dei marroni, che costituisce un importante presidio e volano in una zona che sconta le difficoltà delle aree interne; tutto questo mentre in Parlamento, tra l’altro, si sta lavorando per una norma sulla valorizzazione dei castagneti, produzione rilevante della Regione. Il Partito democratico non lascerà soli” i lavoratori “di Marradi, pronto a collaborare con le istituzioni territoriali e nazionali per trovare una soluzione che scongiuri la chiusura dello stabilimento. Un’altra pugnalata alla Toscana che va evitata, mettendo in campo tempestività, ascolto, lotta e soluzioni concrete, subito”. Così in una nota i deputati del Pd Luca Sani, Laura Cantini, Andrea Romano, Stefano Ceccanti, Luca Lotti, Filippo Sensi, Susanna Cenni, Enrico Letta, Lucia Ciampi, Umberto Buratti, Alessia Rotta, Martina Nardi, Rosa Maria Di Giorgi.

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Costa a La7: “Prezzo calmierato per le Ffp2? Credo proprio che ci sarà, giusto dare questo tipo di risposta”

Per il sottosegretario alla Salute Andrea Costa è possibile arrivare a un prezzo calmierato per le mascherine Ffp2. A dirlo lo stesso Costa alla trasmissione Tagadà su La7. “Se ci sarà un prezzo calmierato per le Ffp2, visto che è richiesto un maggiore utilizzo da parte di una scala più ampia della popolazione per svolgere attività più a rischio? Credo proprio di sì”, ha detto il sottosegretario, sottolineando che “è giusto dare questo tipo di risposta” visto che “di fatto le abbiamo imposto anche ai vaccinati”.

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