Covid, in Sicilia 7.100 nuovi casi e 47 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il trend in discesa dei casi Covid in Sicilia. Dalla lettura del consueto bollettino del ministero della Salute, si evidenzia che i nuovi positivi oggi sono 7.100 (-269), ma con un numero inferiore di tamponi processati, 45.661, determinando un tasso di positività stabile al 15,5%. In regione si registrano 47 decessi (+6). Aumentano, rispetto alle 24 ore precedenti i guariti, sono 5.474 mentre gli attualmente positivi crescono di 2.137 attestandosi su un totale di 231.137. Leggera risalita dei ricoveri nei reparti ordinari, dove si trovano in 1.456 (+6), al contrario si evidenzia una leggera riduzione delle terapie intensive, oggi a 14 (-5) con 7 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 230.115 persone.
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Prima edizione di Samsung Innovation Campus all’Università di Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Si è chiusa la prima edizione di Innovation Campus, programma di formazione sviluppato da Samsung Electronics Italia insieme all’Università degli Studi di Palermo per offrire agli studenti competenze digitali focalizzate sui nuovi trend tecnologici, in linea con le richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione come quello attuale.
Intelligenza Artificiale e Internet of Things applicate al mercato dei prodotti Consumer Electronics, Cloud e Big Data i temi approfonditi durante la formazione grazie al contributo dei docenti dell’Università degli Studi di Palermo e degli ingegneri Samsung, oltre a un focus volto a potenziare le capacità di ideazione, gestione progettuale e problem solving, le cosiddette soft skills, ovvero quelle capacità altrettanto rilevanti per diventare professionisti preparati ad affrontare le sfide future.
Il corso, della durata di 64 ore, si è integrato con i percorsi universitari già avviati e ha visto la partecipazione dei migliori studenti provenienti dai corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria cibernetica, Ingegneria informatica, Electronics Engineering, Ingegneria elettronica, Ingegneria dei sistemi ciber-fisici per l’industria e che, dopo una prima parte di lezioni tradizionali, sono stati chiamati a lavorare a un project work, per mettere in pratica quanto appreso e immergersi sin da subito in un’esperienza concreta, avvicinandosi così al mondo del lavoro.
Alla fine del percorso una giuria, composta da membri dell’Università e di Samsung Electronics Italia, ha individuato in Giuseppe Emanuele Messina, Giovanni Ciuni e Luca Cardella i 3 migliori studenti tra i 21 partecipanti alla fase finale del progetto, che hanno raggiunto il punteggio più alto tra test finale sulla parte teorica e contributo al project work elaborato in gruppo, aggiudicandosi una borsa di studio del valore di 1.500 euro.
“L’attuale momento storico senza precedenti ha evidenziato il ruolo centrale del digitale per la crescita del Paese: se da un lato sta diventando sempre più strategico in tutte le industrie, dall’altro non abbiamo sufficienti professionisti con le competenze adeguate in grado di cogliere le opportunità che i nuovi trend tecnologici stanno generando e produrranno in futuro. Per ridurre questo divario, l’unica strada da percorrere è quella della formazione, a tutti i livelli. Con Innovation Campus vogliamo fare la nostra parte nel ridurre questo gap, preparando i nostri giovani ad affrontare i lavori del prossimo futuro”, ha commentato Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.
“Samsung Innovation Campus, appena concluso, si è configurato una importante iniziativa per i nostri allievi più meritevoli nel campo dell’Ingegneria dell’Informazione; esso si inquadra perfettamente all’interno delle tre le missioni del Dipartimento di Ingegneria: la didattica, la ricerca, il trasferimento tecnologico. La creazione di una filiera del digitale non può prescindere da una efficace collaborazione tra le Università e le Imprese del settore, affinchè le professionalità richieste dal mercato del digitale vengano formate tenendo conto sia delle spinte tecnologiche che delle evoluzioni della ricerca. Auspichiamo il moltiplicarsi di iniziative di questo genere per meglio valorizzare gli elementi più importanti: le risorse umane”, ha aggiunto Pierluigi Gallo, ricercatore e docente di Cybersecurity e Tecnologie per il Cloud presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo.
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Infermieri in sciopero protestano a Palermo: “Gli applausi non bastano”

PALERMO (ITALPRESS) – Circa centocinquanta infermieri siciliani si sono riuniti davanti la sede della presidenza della Regione Siciliana, a Palermo, aderendo allo sciopero nazionale indetto dal sindacato Nursind, per protestare contro le poche misure arrivate a loro tutela dopo quasi due anni di emergenza sanitaria. “Valorizzare gli infermieri per migliorare l’assistenza ai cittadini. Gli applausi non bastano”, si legge in uno dei cartelli che hanno esposto. I sanitari, che si sono battuti con tutte le loro forze per contrastare la pandemia, chiedono “Stipendi adeguati agli standard europei. Non siamo eroi ma professionisti. Lottiamo per una miglior qualità delle cure, condizioni di lavoro più umane”, scrivono in un altro cartello.
“Siamo arrivati allo sciopero perchè da tempo chiediamo una strategia di cambiamento delle condizioni di lavoro e del precariato – spiega il coordinatore regionale di Nursind, Salvatore Calamia -. Ci avevano promesso un’indennità infermieristica, ma poi è andata in fumo perchè è stata inserita in un contratto che non si sa quando verrà stipulato, ci avevano promesso condizioni di lavoro migliori e questo non è successo. Il virus è stato più veloce delle istituzioni. Abbiamo gli stipendi più bassi d’Europa e ci chiamano eroi, adesso basta”. “Ci siamo fermati perchè sembra che siamo al primo giorno di pandemia – ha aggiunto Aurelio Guerriero, segretario provinciale Nursind -. Ancora ci sono bandi per assumere il personale, ma quello attuale è già allo stremo delle forze. Abbiamo i permessi bloccati, le ferie bloccate. Non riusciamo più a garantire il minino di qualità dell’assistenza. In questi mesi siamo stati riempiti di elogi e pacche sulle spalle, ma riconoscimenti nulla”.
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Carabinieri restituiscono al mare di Lampedusa tartaruga marina “Fiamma”

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – Restituita al mare una tartaruga Caretta Caretta di circa 20 chili, a cui è stato dato il nome Fiamma. L’esemplare era stato salvato dall’equipaggio di una motovedetta dell’Arma dei Carabinieri il 31 luglio dello scorso anno, durante una delle tante pattuglie a mare, nel canale tra Lampedusa e Linosa. I militari avevano notato il rettile galleggiare in superficie, in evidente difficoltà, a causa di un amo da pesca conficcato in gola e la lenza impigliata in una pinna. Immediatamente recuperata e portata a bordo, la tartaruga marina è stata affidata alle cure del Centro Recupero Tartarughe del posto: la responsabile, Daniela Freggi, ha estratto l’amo e uno spezzone di lenza parzialmente ingoiato: Fiamma è stata operata, curata e seguita amorevolmente per circa sei mesi, fino alla sua completa riabilitazione. Grande emozione quando la tartaruga è stata liberata ed ha potuto finalmente prendere il largo, seppur con una pinna amputata, ma con una grande voglia di solcare i mari delle isole Pelagie.
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In Sicilia 7.369 nuovi casi di Covid e 41 decessi

PALERMO (ITALPRESS) – Scendono i casi Covid in Sicilia. Secondo il consueto bollettino del ministero della Salute, i nuovi positivi oggi sono 7.369 (-548), con un calo dei tamponi processati, 47.456, producendo un tasso di positività quasi stabile al 15,5%. Nell’isola si registrano 41 decessi (-10). Raddoppiano, rispetto alle 24 ore precedenti i guariti, sono 4.218 mentre gli attualmente positivi aumentano di 3.475 toccando un totale di 229.579. Leggera flessione dei ricoveri nei reparti ordinari, oggi sono ricoverati 1.450 (-10), altrettanto lieve la riduzione delle terapie intensive, oggi a 150 (-5) con 11 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare ci sono 227.979 persone.
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Assunti all’ospedale Giglio di Cefalù 14 infermieri

CEFALU’ (PALERMO) (ITALPRESS) – Sono stati assunti dalla Fondazione Giglio di Cefalù 14 infermieri con contratto a tempo indeterminato che andranno a ricoprire i ruoli di coloro che sono stati assorbiti da altre aziende sanitarie.
“Ringrazio la direzione amministrativa e l’ufficio del personale – ha detto il presidente Giovanni Albano – che in meno di 72 ore hanno provveduto all’assunzione dei nuovi infermieri garantendo in tal modo una continuità assistenziale”.
I 14 neo infermieri entreranno in servizio tra oggi e il 1 febbraio e saranno assegnati, ai reparti, in base alle competenze e alle esperienze già maturate.
La Fondazione Giglio ha anche pubblicato un avviso di lavoro per la creazione di una “long list” di infermieri da assumere con contratti a tempo indeterminato o determinato. L’avviso è pubblicato nella sezione “lavora con noi” del portale ospedalegiglio.it.
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Catania, atti di vandalismo durante la notte negli uffici della segreteria politica di Claudio Fava: la polizia apre un’indagine

A Catania, durante la notte del 26 gennaio, sono stati danneggiati i locali che ospitano la segreteria politica del parlamentare regionale Claudio Fava, presidente della commissione Antimafia Siciliana. Sono state danneggiate due stampanti e delle feci sono state lasciate nell’ingresso della casa, dove lavorano in coworking due avvocati. Dall’ufficio di Fava però non è stato rubato niente: i due laptop presenti non sono stati toccati e non sono stati aperti neppure i cassetti.

L’accaduto è stato denunciato alla polizia e sul posto è intervenuto personale della Digos. Il caso sarà portato all’attenzione del Comitato provinciale per la sicurezza pubblica per valutare le iniziative a maggiore tutela di Fava. Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha commentato l’accaduto, auspicando “che, al più presto, gli inquirenti chiariscano la natura dell’episodio”, condannando fermamente quello che ritiene un fatto molto “preoccupante perché perpetrato ai danni di una delle più delicate cariche istituzionali dell’Isola”.

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Con Wizz Air nuovi voli da Venezia e Palermo per il Regno Unito

MILANO (ITALPRESS) – La compagnia aerea Wizz Air ha annunciato il lancio di due nuovi collegamenti dall’Italia per il Regno Unito. A partire da marzo prossimo, i passeggeri in partenza dagli aeroporti internazionali di Venezia e Palermo potranno volare su Londra Gatwick. La compagnia, inoltre, raddoppierà la frequenza dei voli sulla rotta già esistente tra Milano Malpensa e Londra Gatwick. I biglietti sono già acquistabili sul sito della compagnia e tramite l’app WIZZ con tariffe a partire da 9.99 euro.
Le nuove tratte in partenza dagli aeroporti di Venezia – Marco Polo e Palermo – Punta Raisi andranno ad aggiungersi alle cinque, annunciate a dicembre, da e verso gli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Napoli Capodichino, Bari Palese e Catania Fontanarossa.
“Oggi, siamo entusiasti di annunciare due nuove rotte da Venezia e Palermo a Londra Gatwick. Siamo sicuri che queste nuove rotte porteranno ancora più opportunità di viaggiare in sicurezza. Con l’annuncio di oggi vorremmo sottolineare il nostro impegno verso i clienti italiani e continuare ad offrire le tariffe più basse possibili, che saranno sempre abbinate anche ad un’eccellente esperienza a bordo. Grazie alle migliorate misure sanitarie di Wizz Air a bordo, inoltre, i passeggeri potranno godersi il viaggio sentendosi sicuri e comodi”, commenta Paulina Gosk, Corporate Communications Manager di Wizz Air.
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