Il New York Times in crisi di nervi

Al New York Times, la piattaforma mediatica più letta al mondo che è anche un quotidiano molto liberal, c’è grande scompiglio per la decisione di pubblicare tra gli op-ed anche un editoriale del senatore repubblicano Tom Cotton che chiede di usare le truppe contro i saccheggi nelle città americane.

La vendetta del Caimano

Lasciati alle spalle divani sfondati, tv sderenate, padelle bruciate e buone maniere… finalmente liberi tutti! E adesso possiamo tornare a schifarci l’un l’altro. Due le fazioni in questa fase 3: pavidi mascherati e spavaldi smascherati; governativi i primi, d’opposizione i secondi. Ma siamo sicuri che tutti i sovranisti al seguito di Salvini, tutti i neofascisti al seguito della Meloni e il monarchico Tajani al seguito di Tajani, siano tutti parimenti spavaldi come la cagnara di piazza del Popolo lascia credere? … Continua

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Bifo, abbiamo visto zingari felici

Negli ultimi mesi ho parlato con decine di persone per poter ricostruire la vita di Claudio Lolli, uno dei più grandi poeti musicali della storia della canzone italiana. Mi è stato evidente fin da subito che raccontare la sua storia non poteva limitarsi a una semplice biografia, ma si trattava di raccontare la storia dei mondi, e delle vite, da lui traversati, a cominciare da quel laboratorio di esistenze e forme di vita che furono gli anni settanta bolognesi. Ho … Continua

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Ara Güler, l’occhio di Istanbul

«La mattina quando ci si sveglia e c’è quella specie di foschia sul Corno d’Oro, coi minareti che ne emergono nitidi e snelli, lanciati verso il sole e il muezzin chiama i fedeli alla preghiera con una voce che s’innalza e s’affloscia come un’aria d’opera russa, allora si può capire la magia dell’oriente», scriveva Ernest Hemingway di passaggio per Istanbul in Old Costan, l’articolo pubblicato il 28 ottobre 1922 sulla testata canadese The Toronto Daily Star. Innegabile il fascino malinconico … Continua

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Le sfumature del bianco e nero

Ci sono sicuramente stati alcuni lati positivi di questo lockdown. L’aria è più pulita; c’è più senso di solidarietà e un po’ meno la presenza di Matteo Salvini. Anche per quanto riguarda il cinema si possono trovare degli aspetti positivi. Sì, è vero, abbiamo perso il nuovo 007 e il festival di Cannes – anche se Thierry Fremaux insiste a voler organizzare una conferenza stampa ogni due settimane per qualche oscuro motivo. Mi mancano le sale del mio cinema. Mi … Continua

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Final Fantasy VII, lottando per il pianeta

È tutto falso e vile ciò che trionfa in alto perché la purezza e la fedeltà giacciono nel profondo, piangono le tre figlie del Reno orfane del loro oro mentre gli dei valicano l’elevata soglia del Valhalla, già così prossimo alla sua ventura caduta. La metropoli di Midgar rimanda alla roccaforte dei numi norreni, una città costruita al vertice di una smisurata colonna, spazio urbano per ricchi e potenti, immenso disco di edifici e industrie che condanna alla negazione del … Continua

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Violenza sulle donne, l’altra pandemia

«La separazione per me non è stata una liberazione ma un aumento di tensione, perché mentre il pazzo in casa in qualche modo lo gestivo, fuori casa è diventato una scheggia impazzita. Ogni giorno che mi alzo mi chiedo cosa succederà oggi. Sono sempre sotto botta, mi sembra che la vita mi abbia puntato. E ora col Coronavirus le cose si sono aggravate: io e i miei 2 figli stiamo uno sui piedi degli altri, la didattica, che è il … Continua

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ABCinema Michel Piccoli

Il mio partner più grande, quello a me più caro? Marcello Mastroianni. Ammirevole, sempre. Prima di tutto, perché non si prendeva per Marcello Mastroianni. Poi, perché era uno innamorato della sua professione, un accanito del cinema. In terzo luogo, perché era dotato d’estrema modestia. E quarto, grande merito, amava le donne: ma sempre con discrezione, senza cercare gli applausi. A lui son riconoscente anche per la scelta di non aver ceduto alle lusinghe Usa, ma di essere rimasto qui, tra … Continua

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Kevin J. Everson, l’America bianca continuerà a costruire nuovi muri

Kevin Jerome Everson è senza dubbio una delle voci più originali del cinema statunitense contemporaneo. Nonostante dichiari di non saperne molto di cinema («Sono molto più interessato all’arte»), vanta una filmografia di quasi duecento film di varia lunghezza e formati e numerosi riconoscimenti accademici fra i quali una fellowship della Guggenheim. Scultore, fotografo, pittore oltre che cineasta, l’anno scorso la Heinz Foundation gli ha conferito il suo prestigioso riconoscimento per le scienze umanistiche.Docente presso l’università della Virginia a Charlottesville, Everson … Continua

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The Beatles. Sinfonia pop degli addii

Ribaltando la regola aurea dell’antologista, che valuta l’arte dalle sue vette, la grandezza dei Beatles può essere misurata, paradossalmente, proprio dalla loro opera più sofferta, rinnegata e restaurata, ma pur sempre costellata di capolavori. Procrastinato dalla indolente insoddisfazione della stessa band, Let It Be — inciso prima del più florido testamento di Abbey Road — ne diventa ufficialmente l’addio. Non solo un album, né un solo album: pionieristico progetto musicale e cinematografico, attraversa mezzo secolo di ricezioni e revisioni in … Continua

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