Asteroide Apophis, il 6 marzo l’ultimo passaggio sopra la Terra. Poi nell’aprile del 2029…

Il super asteroide Apophis incrocerà l’orbita terrestre il 6 marzo, passando a una distanza di sicurezza di 16 milioni di chilometri. Tuttavia gli esperti avvertono che nel passaggio del 2068, potrebbe entrare in collisione con la Terra.

Chi è Apophis e cosa accadrà nel 2068

Apophis, nome della divinità egizia del caos e dell’oscurità, è stato scoperto il 19 giugno 2004 dagli astronomi del Kitt Peak National Observatory in Arizona e da allora è stato monitorato mentre orbita attorno al sole.

Se nel 2068, l’enorme asteroide dovesse colpire la Terra l’impatto sarebbe equivalente a 880 milioni di tonnellate di trinitrotoluene (TNT) che esplodono contemporaneamente.

Nell’attuale passaggio, questa notte intorno alle 2.15 italiane, gli astronomi affermano che non ci sono possibilità che si scontri con la Terra poiché passerà a una distanza di sicurezza di circa 16 milioni di chilometri, considerato che una unità astronomica corrisponde, la distanza tra Terra e Sole, è di circa 150 milioni di chilometri. Non sarà neppure possibile vederlo a occhio nudo, serviranno i telescopi, seppure saranno sufficienti quelli amatoriali.

Nel 2029 l’asteroide Apophis sfiorerà la Terra

Sarà invece molto ravvicinato il passaggio del 13 aprile 2029. Apophis passerà in mezzo all’orbita Terra-Luna.

Gli scienziati stanno ancora calcolando la distanza, sembra passi a 37.000 km vicino alla Terra, ma “rappresenterà un’incredibile opportunità per la scienza”, ha affermato Marina Brozović della NASA.

Gli astronomi hanno escluso il rischio che Apophis colpisca la Terra durante l’avvicinamento di quest’anno, nel 2029 o nel 2036 ma il passaggio nel 2068 potrebbe avere una possibilità su 380.000 di colpire il nostro pianeta.