Category Archives: Alias

I Corvi, eccezione beat

Con l’oggettiva distanza storica, il beat italiano, nella seconda metà degli anni Sessanta, resta un fenomeno musicale emulativo, sull’onda degli entusiasmi suscitati, nel nostro Paese, dalla cosiddetta British Invasion. I giovani «capelloni» che abbracciano bassi, batterie, pianole e chitarre elettriche sono attratti dalle rock band meno aggressive e più vicine a una cantabilità melodica: dunque più Beatles, Hollies, Kinks, Herman Hermits che Animals, Yardbirds,The Who o Rolling Stones, men che meno le garage band americane che, attorno al 1965, iniziano … Continua

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Il grande freddo della musica

Tra gli aspetti più sconcertanti delle conseguenze della pandemia c’è, in Italia in particolare, l’assoluta e pressoché totale noncuranza nei confronti del mondo dello spettacolo, derubricato, nel migliore dei casi, ad aspetto ludico, appannaggio di persone ben lontane dalla concretezza di una fabbrica, un’industria, una qualsivoglia attività produttiva. Un anno non è stato sufficiente a dare risposte, programmi, progettualità, concretezza a un mondo che non è assolutamente marginale o ininfluente economicamente (la parola magica!). Assomusica, associazione di produttori e organizzatori … Continua

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Gli scatti del pensiero

Scattare una foto può essere, e nella maggior parte dei casi è, un’operazione automatica. «Voi premete il bottone, al resto pensiamo noi», recitava una famosa pubblicità della Kodak, e questo è tanto più vero nell’era delle macchine fotografiche automatizzate; ma la fotografia può essere anche un problema filosofico, in un duplice senso: da un lato, vi riflettono sopra i fotografi, tentando di cogliere in qualche modo l’essenza dell’arte che esercitano; dall’altro, ne prendono spunto i filosofi per approfondire, attraverso le … Continua

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Shengze Zhu, sulle tracce della memoria nella «città del fiume»

«Ho imparato a tagliare un pollo, e piango sotto alle coperte per non gettare su nostro figlio la mia tristezza». Quel gesto quotidiano, impensabile fino a poco prima, diviene per la voce femminile quasi una forma di resistenza: come sopravvivere alla tempesta, al dolore, alla morte che arriva inaspettata mentre il tutto mondo cambia e sembra quasi impossibile che possa tornare indietro? Siamo a Wuhan, dove la pandemia è cominciata, le prime immagini – di una telecamera di sorveglianza – … Continua

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Arriva (online) Japan Film Festival

Arriva anche in Italia il JFF Plus: Online Festival, la manifestazione itinerante organizzata dalla Japan Foundation è già presentata in alcuni paesi che offre da ieri, 26 febbraio, fino al prossimo 7 marzo la visione gratuita, online, di tre film giapponesi al giorno. Si tratta prevalentemente di lavori realizzati nell’ultimo decennio o comunque in questo millennio, con la sola eccezione di «Il profumo del riso al tè verde» di Yasujiro Ozu, anno 1952. È una rassegna interessante perché non presenta … Continua

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Djordje Balasevic poeta dell’utopia

Il 19 febbraio scorso è morto a Novi Sad in Serbia all’età di 67 anni per conseguenze da Covid-19, il cantautore e poeta dell’ex Jugoslavia Djordje Balasevic. Nato nel 1953 nella stessa città da padre serbo e madre croata, ha cominciato a scrivere poesie sin da giovanissimo e come ha narrato nelle sue canzoni abbandonò molto presto il liceo. In seguito, concluso l’iter scolastico da privatista, si iscrisse a geografia, che non ha mai finito. Inno della gioventù Nel 1977 … Continua

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Ornaghi e Prestinari, la giocosità è «toccante»

«La creatività è un uso finalizzato della fantasia», affermava Bruno Munari al cui pensiero e opera s’ispirano anche Ornaghi & Prestinari nel tradurre l’immaginazione in creatività sempre con un pizzico di giocosità, leggerezza e ironia. Per la loro prima mostra personale romana dal titolo Toccante, nello spazio della galleria Continua al The St. Regis Rome (fino al 17 aprile), il duo artistico Valentina Ornaghi (Milano 1986) e Claudio Prestinari (Milano 1984), autori anche della scultura Filemone e Bauci (2017) per … Continua

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La variante del trasformista

Sette miliardi di umani messi in riga da capi tosti, tra cui politici con poteri più o meno pieni, generali con le stellette, scienziati con le palle -alcune delle quali più o meno piene per le uscite di Salvini e/o Bonaccini- banchieri con migliaia di miliardi, Arcuri con milleduecentottanta messaggini di Benotti… insomma, l’intera comunità dei conquistadores del Pianeta Azzurro in guerra contro l’ultimo organismo ribelle: ‘stu virùs piccirillo piccirillo che è adesso davanti a un bivio: trasformarsi o morire! … Continua

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Un diagramma essenziale per la Nouvelle Vague

Lo scaffale della Nouvelle Vague è affollato di ponderosi volumi che si propongono di approfondire il fenomeno destinato a rimbalzare nelle cinematografie di tutto il mondo. Ma nessun altro come questo riesce a suggerire in una manciata di pagine (pp.60, euro 10,00, con un saggio di Goffredo Fofi) il diagramma essenziale di quello che è stato uno dei movimenti più vivaci del cinema contemporaneo sulla soglia della modernità. Se a Parigi la Cinémathèque di Henri Langlois è il punto di … Continua

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Mario Andreose tra editoria e letteratura

Nella quarta di copertina del libro (pp.235, euro 18,00) l’autore non esita a guardare in macchina con la sicurezza del capitano di lungo corso, abituato da anni a navigare nelle acque tempestose dell’editoria, tra una puntata alla «Buchmesse» di Francoforte, alle fiere del libro di New York, Londra, Gerusalemme, al Café de Flore, il suo «ufficio» di Parigi, chiuso da poco come la gloriosa libreria La Hune a Saint-Germain-des-Prés, dove si trovava quello che non c’era da nessun’altra parte. Se … Continua

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