Category Archives: Cronaca Europa

Le previsioni della veggente che usa gli asparagi sulla Royal Family: due divorzi, il ritorno di Harry e…

Secondo la veggente Jemima Packington, conosciuta come Mystic Veg, che usa gli asparagi per predire il futuro, quest’anno nella Royal Family ci saranno due divorzi. Packington, 65 anni, di Bath, città della contea del Somerset, nella trasmissione This Morning ha inoltre detto che a giugno la Regina farà un annuncio importante.

Jemima ha usato inoltre i suoi asparagi per annunciare ai conduttori che a marzo Harry tornerà nel Regno Unito per una “grande resa dei conti” con la famiglia reale. 

La veggente Mystic Veg prevede due divorzi nella Royal Family

Mystic Veg ha previsto che al Duca di Sussex, 36 anni, verrà detto “nessuna modifica”. Jemima ha spiegato: “A giugno, in coincidenza con il compleanno ufficiale, la Regina farà un annuncio. Dobbiamo ricordare che il compleanno di William, Duca di Cambridge, è a giugno, dunque penso che sia molto significativo. Ci saranno un paio di divorzi reali” ha detto la sensitiva. In molti, riguardo l’annuncio della Regina, ritengono che si tratti di un riferimento al possibile passaggio di consegne al figlio Carlo.

I conduttori di This Morning le hanno quindi chiesto di fare una lettura dal vivo per prevedere se quest’anno si svolgeranno le Olimpiadi. Mystic Veg ha concluso si faranno, ma saranno da remoto e su Zoom. (Fonte: Sun)

Vaccino Pfeizer anti Covid Norvegia: 29 morti. Norwegian Institute of Public Health: per i vecchi “esito fatale. Beneficio marginale o irrilevante”

In Norvegia sono morte 29 tra persone anziane e fragili associate al vaccino Covid di Pfizer-BioNtech. Lo si legge in una nota dell’agenzia del farmaco norvegese (Norwegian Medicines Agency), ripresa dal Guardian. “Reazioni comuni ai vaccini con mRNA, come febbre e nausea, potrebbero aver contribuito ad un esito fatale in alcuni pazienti fragili e anziani” si legge nella nota. Che poi sottolinea che i trial sul vaccino non includevano “pazienti con malattie acute o instabili” e pochi over 85. Inizialmente il numero dei morti era stato indicato in 23, successivamente è salito a 29. Di questi, 13 sono stati sottoposti a autopsia.

Norwegian Institute of Public Health: bastano lievi effetti collaterali 

Vaccinazione anti Covid Norvegia: 29 morti dopo il vaccino Pfizer

Dopo la diffusione della notizia della morte di 29 persone dopo essersi vaccinate contro il Covid con il vaccino Pzizer, il Norwegian Institute of Public Health, interpellato dall’agenzia di stampa Bloomberg, ha dato questa spiegazione. “Per pazienti con più grave fragilità, anche gli effetti collaterali relativamente lievi dei vaccini possono avere gravi conseguenze”.

Spietata conclusione: “Per coloro che hanno comunque una vita residua molto breve, il beneficio del vaccino può essere marginale o irrilevante”.

Dalle autopsie su tredici dei pazienti morti è emerso che lievi effetti collaterali hanno avuto incidenza determinante in pazienti anziani e fragili. “Questo – specifica l’istituto – non significa che soltanto i pazienti giovani debbano essere sottoposti alla vaccinazione, ma rappresenta un dato che va studiato e valutato per quanto riguarda la risposta al vaccino Pfizer. Nulla di particolarmente allarmistico, soprattutto in considerazione della bassissima percentuale di effetti collaterali (ripetiamo: lievi, anche se incidenti su pazienti molto anziani) rispetto alle somministrazioni effettuate in Norvegia”.

L’Oms segue le indagini sulle morti dopo il vaccino Pfizer

L’Organizzazione Mondiale della Sanità è a conoscenza di questi decessi e seguirà da vicino le indagini. Lo ha affermato un rappresentante: “L’Oms è a conoscenza di segnalazioni di 23 decessi a seguito della vaccinazione contro il Covid in Norvegia. L’Agenzia norvegese per i farmaci ha riferito il 14 gennaio la sua valutazione preliminare su 13 decessi, tutti adulti in condizioni di salute fragile. L’Agenzia ha valutato che i decessi potrebbe essere collegati agli effetti collaterali normalmente lievi del vaccino. Siamo in contatto con le autorità sanitarie norvegesi e seguiremo da vicino le indagini sulle cause e le circostanze di tutti i 23 decessi”.

Un immunologo cinese, citato dal Global Times, ha affermato che il nuovo vaccino mRNA è stato sviluppato in fretta e non era mai stato utilizzato su larga scala per la prevenzione delle malattie infettive e la sua sicurezza non è stata confermata per l’uso su larga scala negli esseri umani. (fonte ANSA)

 

 

Olanda, si dimette il governo Rutte dopo uno scandalo legato ai sussidi per l’infanzia

Il governo olandese di Mark Rutte si è dimesso. Le dimissioni del governo di centrodestra del premier olandese sono legate ad uno scandalo legato ai sussidi per l’infanzia.

Rutte – precisa il quotidiano olandese Volkskrant – presenterà al Re le dimissioni.

La caduta del governo era già stata annunciata in settimana dopo che diversi partiti della coalizione avevano lasciato intendere che lo scandalo avrebbe avuto conseguenze politiche.

Ieri, infatti,  si era già dimesso il leader del Partito laburista Lodewijk Asscher, ministro per gli Affari sociali all’epoca dei fatti (2012-2017), quando migliaia di famiglie furono costrette a restituire i sussidi ottenuti, dopo essere stati accusati ingiustamente di averli ottenuti in modo illegittimo. 

La caduta del governo Rutte, il terzo, non porta automaticamente a elezioni anticipate. L’attuale governo  infatti, salvo sorprese, dovrebbe restare in piedi per gli affari correnti sia per la crisi legata al coronavirus ma anche in considerazione del fatto che le elezioni legislative sono previste il prossimo 17 marzo. 

Olanda, lo scandalo dei sussidi e le dimissioni del governo Rutte

Lo scandalo dei sussidi, riferisce la stampa locale, è nato dopo che i funzionari del fisco hanno accusato ingiustamente circa 20mila famiglie di frode, facendone indebitare molte per rimborsare le indennità per l’infanzia.

Rutte, annunciando le dimissioni del governo, ha promesso un risarcimento alle famiglie coinvolte. “Deve essere organizzato un risarcimento economico per i genitori. Non si può sbagliare di nuovo”, sarà “introdotto un nuovo sistema di indennità”. Rutte ha osservato che “il meccanismo raccolta delle informazioni deve essere radicalmente rivisto”. (Fonti: Ansa, RaiNews, Adnkronos)

James Howells, hard disk con 7.500 bitcoin buttato nella spazzatura. Ora vuole recuperarlo in una discarica

James Howells ha buttato nella letteralmente nella spazzatura 7.500 bitcoin nel 2013. L’uomo infatti gettò via un disco rigido di un laptop che conteneva al suo interno 7.500 bitcoin, la valuta virtuale il cui valore negli anni si è impennato, e che oggi permetterebbe all’incauto abitante di Newport, in Galles, di contare su un patrimonio da 210 milioni di sterline (circa 240 milioni di euro).

Pur di mettere le mani sull’hard risk perduto ha chiesto al municipio della sua città di cercarlo all’interno di una discarica. Per questo è disposto a donare il 25% del valore di quanto recuperato, circa 52,5 milioni di sterline, da destinare a un fondo di assistenza per i malati di Covid.

James Howells disposto a tutto per recuperare i suoi bitcoin

Ma l’amministrazione cittadina, si legge sul sito della Bbc, ha respinto l’offerta di Howells, l’ultima di tante arrivate negli ultimi anni dall’uomo ossessionato dalla perdita di una fortuna tanto grande quanto virtuale.

“Il costo per scavare nella discarica, immagazzinare e trattare i rifiuti potrebbe ammontare a milioni di sterline”, ha sottolineato un portavoce del Newport City Council, precisando che non ci sarebbe alcuna garanzia di trovare il disco rigido o, nel caso in cui venisse anche recuperato, di poter accedere ai bitcoin. (fonte ANSA)

Mamma uccide il figlio neonato con 21 colpi di forbici, poi getta il cadavere nella spazzatura

Una mamma di 30 anni, Anastasia Skorychenko, ha ucciso il figlio appena partorito con 21 colpi di forbici e poi lo ha gettato nella spazzatura. La storia terrificante arriva dall’Ucraina, da Mykolaiv, cittadina di quasi mezzo milione di residenti che si trova nel nord del Paese. Una storia di disperazione, ma anche di inaudita violenza che sta sconcertando tutti. 

La donna, già madre di due bambine, non sapeva come avrebbe potuto fare per mantenere anche questo figlio. Ha tenuto nascosta la gravidanza fino all’ultimo, poi ha preso una decisione estrema. Quando ha iniziato a sentire le contrazioni di notte, la 30enne si è alzata dal letto ed è andata in balcone per non allertare nessuno e agire indisturbata. Quel corpicino appena venuto al mondo è stato straziato da 21 colpi di forbici, utilizzate poco prima per tagliare il cordone ombelicale. Poi si è disfatta del cadavere gettandolo nei rifiuti.

Mamma uccide il figlio appena nato: “Non potevo mantenere pure lui”

Il fatto è avvenuto una settimana fa. La donna era in casa con le due figlie, di sette e quattro anni, e la madre. La mattina seguente la busta contenente il cadavere del neonato è stata trovata da una donna che ha chiamato ambulanza e polizia. Anastasia è stata interrogata dagli agenti e ha subito ammesso la propria colpevolezza, appena poche ore dopo l’omicidio.

La donna ha provato a giustificarsi davanti ai giudici accennando alle proprie difficoltà economiche: “L’ho fatto perché non posso mantenere un altro figlio”. Le perizie hanno confermato che la donna era perfettamente capace di intendere e di volere e non è vittima di alcuna forma depressiva. L’ammissione di colpa, ha permesso alla donna di ricevere uno sconto sulla pena. (fonte IL GIORNALE)

 

 

Simon Bowes Lyon, cugino della regina Elisabetta, rischia il carcere per violenza sessuale a casa della regina madre

Ennesimo scandalo a corte. Rischia di finire in carcere Simon Bowes Lyon, cugino della regina Elisabetta, per una violenta aggressione sessuale a un’ospite, avvenuta al Glamis Castle, l’abitazione d’infanzia della regina madre. 

Nel 2020, nel corso di un evento al Glamis Castle, l’attuale conte di Strathmore e Kinghorne, secondo quanto riporta il Daily Mail, si sarebbe introdotto nella camera da letto della donna mentre dormiva.

Simon Bowes Lyon e il tentativo di violenza sessuale da ubriaco

Durante l’aggressione durata più di 20 minuti, il pronipote della regina madre Elisabetta era ubriaco. Avrebbe afferrato ripetutamente la vittima e detto che voleva avere una relazione con lei. Sembra che abbia tentato di sollevare la camicia da notte, l’avrebbe spinta contro una parete e palpata, cercato di baciarla.

Quando la donna ha rifiutato le sue avances, si dice che l’abbia definita una “persona maleducata, cattiva e orribile” e detto che non poteva dirgli come comportarsi nella sua abitazione.

La giovane donna è riuscita a respingere le avances fino a quando il conte non si è allontanato dalla stanza, situata nella sua ala privata del castello scozzese.

Il cugino della Regina Elisabetta rischia fino a 5 anni carcere

Al Dundee Crown Court, Bowes-Lyon, 34 anni, cugino di terzo grado della regina, ha ammesso l’accusa di aggressione sessuale alla donna e rischia fino a cinque anni di carcere. E’ in libertà su cauzione ed è stato iscritto nel registro dei molestatori sessuali.

Simon Bowes-Lyon – che all’età di 15 anni seguiva il principe William nel corteo funebre della regina madre – ha chiesto scusa alla vittima. Aggiungendo che si vergognava molto della sua condotta e che “l’alcol non giustifica” il gesto.

Noto per la passione per le auto sportive e le vacanze con le star dei reality, nel 2019 da Tatler è stato nominato uno degli scapoli d’oro del Regno Unito. (Fonte: Daily Mail)

No mask in aereo sul volo Malta-Catania: 24enne arrestata e condannata a 6 mesi di carcere

Il volo Malta-Catania decollato ieri, lunedì 11 gennaio, alle 6 dall’aeroporto internazionale di Luqa è stato costretto a rientrare all’aeroporto di partenza perché una passeggera ha ostinatamente rifiutato di indossare la mascherina .

Questo nonostante i ripetuti richiami da parte dell’equipaggio, compreso l’avviso che sarebbe stata consegnata alla polizia.

No mask in aereo, volo per Catania rientra a Malta

Il volo, appartenente alla compagnia aerea Air Malata, era decollato alle 6 del mattino di lunedì 11 gennaio dall’isola con destinazione Catania. Subito dopo il decollo, sarebbe scoppiata una discussione tra la giovane e un membro dell’equipaggio.

Stando a quanto riportato dai media maltesi, la 24enne negazionista, Freya Angeolova Moutafova, cittadina italiana residente in Bulgaria, ha continuato a rifiutare la mascherina anche quando gli è stato fatto presente il rischio che imponeva sugli altri passeggeri e l’equipaggio.

Al comandante del volo Air Malta non è rimasto altro che fare ritorno a Luqa dove la passeggera è stata sbarcata e consegnata alle forze dell’ordine.

Arrestata e tradotta in tribunale, dove ha ammesso di aver disobbedito agli ordini dell’equipaggio

E’ stata condannata a sei mesi, con condizionale di due anni.

La giudice nel leggere la sentenza ha severamente ammonito la passeggera sottolineando che il suo comportamento “non può essere tollerato”. (Fonte: Ansa)

Christopher Maboulou, il calciatore francese muore durante una partitella con gli amici. Cissé: “Non è possibile”

L’ex calciatore della Ligue 1 Christopher Maboulou, 30 anni, è morto durante una partitella con gli amici.

Maboulou, cresciuto nella giovanili dello Chateauroux, attualmente giocava nel Thonon Evian, ma durante la sua carriera era arrivato a giocare anche in Ligue 1 vestendo le maglie di Bastia e Nancy.

Nel curriculum Maboulou aveva anche un’esperienza in Grecia nel Pas Giannina.

In questo ultimo periodo il calciatore, svincolato, aveva deciso di andare a giocare nelle leghe minori con l’Evian.

Maboulou, raccontano le cronache locali, stava giocando con alcuni amici quando si è sentito male ed è crollato a terra.

La sua morte ha sconvolto il calcio francese.

Djibril Cissé, che giocava con lui nel Bastia, lo ha voluto ricordare sui social:

“Non è possibile, che tristezza. Riposa in pace fratello mio”.

Maboulou, il ricordo sui social del Bastia

Anche il Bastia lo ha voluto ricordare sui canali social:

“Alla sua famiglia e i suoi amici il club manda le sue più sincere condoglianze. Che lui riposi in pace”.

Mabaoulou, che giocava come attaccante ed era capace di giocare in tutti i ruoli del reparto offensivo ha accumulato più di 120 partite professionistiche in carriera, mettendo in bacheca  18 gol. 58 le presenze in Ligue 2 e 29 quelle nel massimo campionato transalpino con il Bastia. (Fonte: FanPage)

 

Inghilterra, 13enne di Reading accoltellato alla nuca: arrestati quattro ragazzi e una ragazza

Oliver Stephens, 13enne di Reading, è stato accoltellato alla nuca a pochi metri dalla sua abitazione dove viveva con i genitori e la sorella.

La polizia sta verificando se l’adolescente, affetto da autismo, domenica scorsa sia stato attirato in un tranello nel parco di Emmer Green e sta esaminando i messaggi inviati da alcuni adolescenti su Snapchat poche ore prima della sua morte.

Londra, 13enne accoltellato a Reading. Arrestati quattro ragazzi e una ragazza

Quattro ragazzi e una ragazza, tutti tra i 13 e 14 anni, sono stati arrestati poiché sospettati di aver commesso il delitto.

Il ragazzo sembra sia stato vittima di una vera e propria spedizione punitiva, anche se al momento le circostanze rimangono da chiarire.

La famiglia sconvolta ha dichiarato che sta affrontando “il peggior incubo di ogni genitore”. “Negli ultimi momenti doveva essere terrorizzato.

Lottava per tornare a casa, aveva tutto per cui vivere. Ora abbiamo solo ricordi. “Oliver era un enigma, avendo sia l’autismo che una sospetta PDA, Sindrome da Evitamento Estremo delle Richieste, ma era una sfida dalla quale non ci siamo mai tirati indietro”. (Fonte: Sun)

Boris Johnson rischia grosso. Sondaggio: Labour in rimonta, potrebbe allearsi con il partito scozzese

Boris Johnson rischia grosso. O meglio, rischierebbe, in caso di elezioni, di perdere un bel po’ di seggi sottratti ai laburisti nell’ultima tornata elettorale. Lo dice un ampio sondaggio, di cui dà conto il Daily Mail. Ne riferisce Giampaolo Scacchi.

Boris Johnson rischia di perdere la maggior parte dei seggi del “Red Wall”, il cosiddetto muro rosso del centro nord dell’Inghilterra e del Galles.

Un’area tradizionalmente laburista, in cui un anno fa nelle elezioni ha riportato una storica vittoria. Il Labour torna alla ribalta. Ha messo da parte il leader vecchia sinistra Jeremy Corbin. Ora il partito laborista è guidato da un uomo dell’establishment, Keir Starmer. Figlio della classe operaia che ha studiato a Oxford, avvocato e ex capo della procura generale nazionale (carica non riservata a magistrati di carriera). Intanto il Governo di Boris Johnson fatica a contenere la crisi scatenata dal coronavirus.
 
Secondo il Daily Mail, sembra essere in gioco anche il collegio elettorale del primo ministro. Dopo un primo turbolento anno al potere, il sondaggio condotto da Focaldata, fa suonare il campanello d’allarme a Downing Street. Anche se commenta il Daily Mail, c’è ancora molta strada prima di arrivare alla prossima sfida finale per il Parlamento di Westminster.
 
Nel mese di dicembre, Focaldata ha intervistato oltre 22.000 persone, periodo in cui le festività natalizie sono state notevolmente ridimensionate a causa della variante Covid e i ministri tentavano di raggiungere un accordo con l’UE.
Il sondaggio ha utilizzato un metodo MRP, che abbina le caratteristiche dello stile di vita delle persone intervistate ai profili dei singoli collegi elettorali al fine di produrre risultati dettagliati in una teorica elezione.
La tecnica è ritenuta più accurata dei tradizionali sondaggi, che non possono tenere conto delle differenze a livello locale.

Il sondaggio pubblicato sul SUnday Times

Il risultato, pubblicato sul Sunday Times, ha indicato che né i conservatori né i laburisti sarebbero in grado di ottenere la maggioranza assoluta.
 
I conservatori perderebbero 81 seggi, abbattendo la maggioranza di 80 seggi che Johnson si era assicurata nel dicembre 2019 e resterebbero con 284 seggi.
 
I laburisti ne vincerebbero 282, con un aumento di 82. Ciò includerebbe 41 seggi nel nord dell’Inghilterra, Midlands e Galles che hanno votato i laburisti nel 2017 e nel 2019 i conservatori.
 
A Londra, secondo il sondaggio, i laburisti soffierebbero cinque seggi ai conservatori: Chingford e Wood Green, Chipping Barnet, Finchley e Golders Green, Hendon e Kensington.
 
Il sondaggio ha indicato che Johnson perderebbe il suo collegio elettorale di Uxbridge e Ruislip South, dove difende una maggioranza di 7.200 voti.

Il Partito scozzese all’attacco di Johnson

E’ emerso che l’SNP di Nicola Sturgeon è sulla buona strada per garantirsi 57 dei 59 seggi in Scozia, il che farebbe potenzialmente scattare un’alleanza Labour-SNP.
 
I liberaldemocratici sembrerebbero destinati al disastro. Secondo i  risultati si assicurerebbero solo due seggi, meno di 11. Nel 2005 il partito ha vinto 62 seggi, prima che Nick Clegg accettasse di entrare in una coalizione con i Tories e accadesse la Brexit.
 
Justin Ibbett, fondatore di Focaldata, ha dichiarato:”A un anno dal loro sbalorditivo trionfo nelle elezioni generali, è chiaro che i conservatori se voglio replicare il successo del 2019 alle prossime elezioni, hanno molto lavoro da fare”.

“Il vero vincitore sembrerebbe essere l’SNP. Non solo si garantirebbe tutti i collegi scozzesi – tranne due – ma il risultato più probabile sarebbe un governo di coalizione Labour-SNP, che avrebbe una maggioranza complessiva di poco più di 20 seggi”.