All posts by Stefano Crippa

The Beatles. Sinfonia pop degli addii

Ribaltando la regola aurea dell’antologista, che valuta l’arte dalle sue vette, la grandezza dei Beatles può essere misurata, paradossalmente, proprio dalla loro opera più sofferta, rinnegata e restaurata, ma pur sempre costellata di capolavori. Procrastinato dalla indolente insoddisfazione della stessa band, Let It Be — inciso prima del più florido testamento di Abbey Road — ne diventa ufficialmente l’addio. Non solo un album, né un solo album: pionieristico progetto musicale e cinematografico, attraversa mezzo secolo di ricezioni e revisioni in … Continua

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La «responsabilità» editoriale

Il New York Times si scusa dopo una piccola rivolta di lettori e della redazione. La pietra dello scandalo è un editoriale del 3 giugno, a firma Tom Cotton – un senatore repubblicano dell’Arkansas, che aveva già graziato in passato le pagine del quotidiano con simili Op Ed, tra cui quello in cui sosteneva che gli Stati uniti dovevano acquistare la Groenlandia (un’idea cara anche a Donald Trump). Nel 2006, Cotton aveva invece chiesto che l’allora direttore del «Times» Bill … Continua

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Universal: una task force per uguaglianza e inclusione

Il dramma mondiale della pandemia, le rivolte sociali e razziali negli Stati uniti, Black LIves Matter stanno smuovendo le coscienze dell’industria dello spettacolo. I colossi della discografia e dello streaming investono per cause umanitarie. La prima a muoversi è Universal Music Group ha stanziato 25 milioni di dollari per la creazione di un gruppo di lavoro, battezzato Task Force for Meaningful Change, che si dedicherà alla promozione di valori come uguaglianza, giustizia e inclusione sociale. La notizia è stata pubblicata … Continua

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Colapesce Dimartino, coppia pop fra parole e dissonanze

Un anno di differenza: classe 1983 per Lorenzo Urciullo meglio noto come Colapesce, un anno di più per Antonio Dimartino che usa il cognome come nome d’arte. Siciliani rispettivamente di Solarino nel siracusano il primo e palermitano di Misilmeri il secondo. Coppia di fatto artistica per conto terzi – loro lo zampino in molti dei successi degli ultimi anni per Gualazzi, Marracash, Bianconi dei Baustelle, Emma, Malika Ayane – diversi album solisti alle spalle, ora hanno realizzato un sogno personale: … Continua

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«Aya to majo» e il futuro dello Studio Ghibli

Arrivata quasi in concomitanza con l’annuncio dei film «fantasma» del festival di Cannes che non ci sarà, la notizia del primo lungometraggio dello Studio Ghibli dopo sei anni dall’ultimo, Quando c’era Marnie, ha portato un po’ di positività e leggerezza. Aya to majo (Earwig And The Witch) è un adattamento di una storia per bambini scritta da DianaWynne Jonnes e fa parte di quel gruppo di lavori, i soliti noti in verità, Naomi Kawase e Koji Fukada, provenienti dall’arcipelago che … Continua

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Perturbazione: il «(Dis) amore» specchio della grande crisi

Concettuale, stratificato, controcorrente. Tanti aggettivi per definire il nuovo lavoro (doppio) del quartetto torinese dei Perturbazione. (Dis)Amore (Ala Bianca records) – è un concept album musicalmente ricco – caleidoscopio di rimandi pop agli anni 70, l’amore per il rock inglese ben in evidenza ma con decisi riferimenti letterari: Dino Buzzati, Edoardo Albinati, Carlo Cassola e molto ancora. Il disco racconta le dinamiche di una storia d’amore. Solida all’inizio, in crisi a un certo punto, fino a spezzarsi. In mezzo il … Continua

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Irm Hermann, uno sguardo capace di bucare lo schermo

Il 26 maggio 2020 è morta Irm Hermann all’età di settantasette anni. L’attrice tedesca era nota per essere apparsa in una ventina di film a firma di Rainer Werner Fassbinder, regista del Nuovo Cinema Tedesco che divenne famoso in Italia con Il matrimonio di Eva Braun del 1978. Irm Hermann aveva iniziato la sua carriera con lui nel lontano 1966. All’epoca lavorava come segretaria di redazione di un settimanale a Monaco e aveva partecipato a un corso di drammaturgia essendo … Continua

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«Registe alla Biennale», online la mostra sulla scena al femminile

É online da ieri la mostra dell’Archivio storico Registe alla Biennale – Biennale Teatro 1934-2016 ( www.labiennale.org). Fotografie, locandine, manifesti – scelti dal direttore del settore teatrale, Antonio Latella, ripercorrono l’esperienza di artiste passate al festival dalle origini fino a oggi, per recuperarne la memoria e illuminare anche quelle esperienze dimenticate. «Il nostro viaggio cronologico non vuole essere solo ricordo ma testimonianza viva delle infinite possibilità di linguaggio che il teatro offre e che le artiste della Biennale possono continuare … Continua

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Tutelare la cultura dall’assalto dei giganti del web

Leggendo la lettera aperta riguardante la richiesta di immediata approvazione della Direttiva dell’Unione europea sul Copyright (2019/790) che Giulio Rapetti Mogol, attualmente presidente della S.I.A.E. ha indirizzato al Presidente Conte, al Ministro Franceschini ed anche al Sottosegretario con delega all’editoria Martella, sembra quasi che il presidente della Società pubblica che si occupa di difendere il diritto d’autore nel territorio nazionale e internazionale, si sia tramutato in Robin Hood, scagliandosi in una battaglia senza precedenti alla conquista della retribuzione del diritto … Continua

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Lady Gaga, guerriera dance in un futuro distopico

Una decade pop caratterizzata dall’affermazione di moltissime artiste, è cosa rara. Dal 2010 ad oggi Adele, Beyoncé, Rihanna, Taylor Swift hanno regnato con forza mantenendo costante il successo a suon di album, tour e prese di posizioni «importanti». Lady Gaga – che le ha anticipate nel tempo – è un po’ l’anima camaleontica di questo gruppo di «ragazzacce», capace di mutazioni impensabili dagli esordi coloratissimi e pop di Poker Face e Alejandro. Diciamo che Stefani Joanne Angelina Germanotta – il … Continua

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