All posts by Giulia Sbarigia

In Gran Bretagna il virus si espande, nuove misure per scongiurare il lockdown

Continua la risalita del fattore Rt in Gran Bretagna. Al momento si attesta fra l’1 e l’1.4, il che significa grossomodo che ogni dieci persone con il virus lo trasmetteranno a un numero compreso fra 11 e 14. Il tasso di crescita dell’infezione è a sua volta in espansione quotidiana, tra il 2 e il 7%. I malati sintomatici di Covid-19 si stimano a 69.686, quasi il doppio rispetto ai 35.248 rilevati la settimana scorsa: ogni giorno si ammalerebbero circa … Continua

L’articolo In Gran Bretagna il virus si espande, nuove misure per scongiurare il lockdown proviene da il manifesto.

Più verde e più giusta, l’Europa fragile deve cambiare rotta

Di fronte alla brutta musica di sottofondo che cresce nel mondo e nelle opinioni pubbliche, che giudica dittature e populismi come meglio adatti a rispondere alle sfide del momento, la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nel suo primo discorso sullo stato dell’Unione propone agli europei una «nuova vitalità» sulla base della riconferma dei valori comuni, per costruire programmi futuri, dall’immigrazione al digitale, dalla salute all’ecologia, dalla lotta contro tutti i tipi di odio e razzismi alle opportunità … Continua

L’articolo Più verde e più giusta, l’Europa fragile deve cambiare rotta proviene da il manifesto.

Una crepa nel dogma dei trattati

I discorsi sullo stato dell’Unione, di qualsiasi Unione, sono solitamente improntati alla difficoltà delle sfide che si intendono affrontare e all’ottimistica valutazione della certezza di venirne a capo. Non fa eccezione a queste caratteristiche il discorso, pur apprezzabile e non scontato, tenuto ieri di fronte al Parlamento europeo dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Più decisa e politica che in passato l’enfasi posta sulla dimensione comune, complice la natura intrinsecamente “sconfinata” dei grandi temi posti in agenda, in … Continua

L’articolo Una crepa nel dogma dei trattati proviene da il manifesto.

Europa, sale la tensione con la Turchia. Solidarietà a Grecia e Cipro

Una radicale presa di posizione a fianco di Grecia e Cipro nella contesa con la Turchia. Così si è espressa la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen in occasione del discorso al termine del suo primo anno di mandato. Con la diplomazia europea che si prepara al summit del 24 e 25 settembre, quando si cercherà di trovare una soluzione alle crescenti tensioni tra Turchia e Grecia nel Mediterraneo orientale, von der Leyen traccia netta la linea europea … Continua

L’articolo Europa, sale la tensione con la Turchia. Solidarietà a Grecia e Cipro proviene da il manifesto.

I rifugiati non si fidano, pochi nel nuovo campo di Lesbo

«Penso che dobbiamo continuare a lavorare per il controllo delle nostre frontiere e a collaborare con i Paesi esterni per essere più efficaci nelle politiche migratorie» dice Charles Michel durante la sua visita al nuovo campo nell’isola di Lesbo. Il presidente del Consiglio Europeo è arrivato sull’isola a ribadire che la posizione europea è quella di chiusura, di non accoglienza. Il governo greco ha così un alleato che da un lato gli dà importanza in quanto «scudo d’Europa», come Ursula … Continua

L’articolo I rifugiati non si fidano, pochi nel nuovo campo di Lesbo proviene da il manifesto.

I rifugiati non si fidano, pochi nel nuovo campo di Lesbo

«Penso che dobbiamo continuare a lavorare per il controllo delle nostre frontiere e a collaborare con i Paesi esterni per essere più efficaci nelle politiche migratorie» dice Charles Michel durante la sua visita al nuovo campo nell’isola di Lesbo. Il presidente del Consiglio Europeo è arrivato sull’isola a ribadire che la posizione europea è quella di chiusura, di non accoglienza. Il governo greco ha così un alleato che da un lato gli dà importanza in quanto «scudo d’Europa», come Ursula … Continua

L’articolo I rifugiati non si fidano, pochi nel nuovo campo di Lesbo proviene da il manifesto.

Bravi ragazzi, ma la scuola resta in bilico

E dunque oggi le nostre studentesse e i nostri studenti sono tornati a sedersi nei banchi, anche se distanziati. E lo hanno fatto, nella maggior parte dei casi, con grande consapevolezza, impegno e volontà di protagonismo (quello buono). Vederli entrare a scuola, dai piccolissimi ai più grandi, è stata una grande emozione. C’è da augurarsi però che questa non resti solo una bella cartolina, rispetto alla quale commuoversi. Ma che, a questo inizio a singhiozzo, segua l’impegno del governo, in … Continua

L’articolo Bravi ragazzi, ma la scuola resta in bilico proviene da il manifesto.

A Milano manca il personale, le medie più penalizzate

A Milano, i sindacati della scuola erano in piazza per protestare prima ancora che il primo giorno di scuola finisse. Motivo: le cattedre vuote. Come ampiamente previsto. «Ripartita sì, ma in modalità ridotta: tutta colpa della mancanza di personale. Inutile negarlo, in Lombardia è andata così». Inequivocabili le parole di Tobia Sertori, segretario generale di Flc Cgil Lombardia. Con i posti lasciati vacanti da insegnanti e personale Ata, in una delle regioni più colpite dal Covid la prima campanella ha … Continua

L’articolo A Milano manca il personale, le medie più penalizzate proviene da il manifesto.

Investimenti, la lunga marcia di Ue e Cina

Lunga marcia per l’europeizzazione delle relazioni dell’Unione europea con la Cina, finora dominate da intese bilaterali. Una tappa è stata superata ieri, con il vertice – virtuale, avrebbe dovuto aver luogo a Leipzig – tra lo staff della Ue (i presidenti di Consiglio e Commissione, Charles Michel e Ursula von der Leyen, con Angela Merkel, perché la Germania ha la presidenza semestrale) e il presidente cinese, Xi Jinping. L’obiettivo è di arrivare a un accordo, entro fine anno, tra Bruxelles … Continua

L’articolo Investimenti, la lunga marcia di Ue e Cina proviene da il manifesto.

Il rimpasto rende nervosi. Di Maio e Renzi frenano, partiti divisi

C’è chi, sbrigativo, lo chiama «tagliando», chi vola alto e preferisce «rilancio», chi si attiene alla tradizione e non si scosta dal classico «rimpasto». Che sia nell’aria è un fatto e non da ieri. Se ne parla da mesi e i nomi ballerini sono sempre gli stessi. La ministra del Lavoro Catalfo, invisa agli stessi 5S e non si capisce perché essendo stata una delle migliori in campo. Il ministro D’Incà, nel mirino dei parlamentari grillini da un bel pezzo. … Continua

L’articolo Il rimpasto rende nervosi. Di Maio e Renzi frenano, partiti divisi proviene da il manifesto.