All posts by Andrea Fabozzi

Corte Costituzionale, un presidente “breve”

«Il mio successore al 99,9% sarà Giancarlo Coraggio». Non si ricorda un altro presidente della Corte costituzionale che, presentandosi nella tradizionale conferenza stampa che segue l’elezione, si sia preoccupato di annunciare già l’esito della prossima votazione. Se Mario Rosario Morelli, che ieri è diventato il 43esimo presidente della Corte, ha pensato di farlo è perché la sua è stata un’elezione particolare. La Corte ha recuperato la regola non scritta del criterio cronologico, in base al quale viene scelto come presidente … Continua

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Referendum, Veltroni vota No

«Voterò No al referendum costituzionale». Walter Veltroni lo ha detto ieri sera in televisione (Otto e mezzo, La7), allargando la lista delle figure storiche del centrosinistra che si sono schierate contro l’invito per il Sì del segretario Pd Zingaretti. E infatti il fondatore del partito democratico ieri sera ha ricordato di essere in buona compagnia: «Voto No come Prodi, Parisi e Cacciari, su questo tema specifico per fortuna ci sono punti di vista diversi sennò deciderebbero solo i segretari di … Continua

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Società cooperativa Fiat

Nei giorni più caldi dell’occupazione delle fabbriche a Torino, di cui ricorre quest’anno il centenario, ebbe luogo, alla stazione di Porta Nuova, un singolare e poco conosciuto incontro, raccontato sull’edizione piemontese dell’Avanti! da un cronista d’eccezione: Antonio Gramsci. «Sabato, 18 settembre, il cav. Agnelli, amministratore della Fiat – racconta Gramsci – chiedeva un abboccamento per questione urgente e grave col compagno on. Romita. (…) Il cav. Agnelli gli ha offerto di iniziare trattative per trasformare la Fiat, l’azienda di cui … Continua

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Società cooperativa Fiat

Nei giorni più caldi dell’occupazione delle fabbriche a Torino, di cui ricorre quest’anno il centenario, ebbe luogo, alla stazione di Porta Nuova, un singolare e poco conosciuto incontro, raccontato sull’edizione piemontese dell’Avanti! da un cronista d’eccezione: Antonio Gramsci. «Sabato, 18 settembre, il cav. Agnelli, amministratore della Fiat – racconta Gramsci – chiedeva un abboccamento per questione urgente e grave col compagno on. Romita. (…) Il cav. Agnelli gli ha offerto di iniziare trattative per trasformare la Fiat, l’azienda di cui … Continua

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La coerenza per il Sì del “capitano”, sponsorizzata dai 5 Stelle

Andare a votare per «togliersi una soddisfazione». È l’invito di Luigi Di Maio che proprio non ce la fa a rinunciare alla demagogia, malgrado i consigli degli strateghi della campagna elettorale. E proprio mentre Zingaretti sta dicendo (durante la registrazione di Porta a Porta) che lui «odia e combatte l’antipolitica» e «non accetto che con il Sì al referendum si dica che sto facendo un passo indietro», Di Maio in provincia di Napoli chiede agli elettori di «prendersi una grande … Continua

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La coerenza per il Sì del “capitano”, sponsorizzata dai 5 Stelle

Andare a votare per «togliersi una soddisfazione». È l’invito di Luigi Di Maio che proprio non ce la fa a rinunciare alla demagogia, malgrado i consigli degli strateghi della campagna elettorale. E proprio mentre Zingaretti sta dicendo (durante la registrazione di Porta a Porta) che lui «odia e combatte l’antipolitica» e «non accetto che con il Sì al referendum si dica che sto facendo un passo indietro», Di Maio in provincia di Napoli chiede agli elettori di «prendersi una grande … Continua

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Destra, la svolta che non si dice

Non sarà quella «svolta» sul referendum che ha strillato ieri in prima pagina il Giornale, ma la pacata e argomentata smentita di Fratelli d’Italia – «si tratta di una forzatura giornalistica, ci siamo limitati a ritenere che avendo chiesto il parere dei cittadini ora i partiti debbano fare un passo indietro» – conferma che a sette giorni dal voto il centrodestra sta facendo pesare le convenienze politiche del No almeno quanto la voglia di mettersi in scia al previsto successo … Continua

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Referendum, il riformismo in extremis di Zingaretti

Bicameralismo differenziato, sfiducia costruttiva, maggiori poteri al capo del governo. Nicola Zingaretti lo presenta come «un altro passo in avanti e di chiarezza». A sette giorni dal referendum su taglio dei parlamentari, il Pd annuncia la presentazione di un articolato progetto di legge di riforma della Costituzione. Capace di ridisegnare i confini di tutte le istituzioni della Repubblica: parlamento, governo e capo dello stato. Una cattedrale al confronto della piccola riforma sulla quale si vota domenica prossima. Richiederà, se e … Continua

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Mattarella: basta decreti omnibus

Un decreto omnibus che con la scusa delle semplificazioni necessarie a far ripartire l’economia interviene in materie eterogenee. La più clamorosa quella della circolazione, visto che con gli emendamenti di maggioranza in fase di conversione il decreto è giunto a contenere una riforma del codice della strada: autovelox in città, tre ruote in autostrada, biciclette contromano, tra le altre cose. Il presidente della Repubblica ieri lo ha promulgato, ma accompagnando la firma con una seria reprimenda. Per il governo e … Continua

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La linea Giorgetti: No contro il governo

L’8 ottobre 2019, un mese dopo aver perduto l’incarico di sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti era in aula alla camera per votare sì alla riforma costituzionale che taglia i parlamentari. Era il voto decisivo e il vice segretario federale della Lega si comportò in coerenza con la linea del suo partito, prima e dopo la fine del governo gialloverde e il passaggio dei leghisti all’opposizione. Adesso però al referendum del 20 e 21 settembre Giorgetti farà il contrario. … Continua

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