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Dl Dignità, Gualtieri: “Blocco dei licenziamenti e altre modifiche fino a dicembre”

ROMA – Stop licenziamenti e nuove regole per i contratti a termine: queste le misure del Dl Dignità fino a dicembre per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Ospite di Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber, il ministro parla delle modifiche al decreto e spiega che le modifiche “resteranno fino alla fine di dicembre, è quello che serve fare in questa fase”.

Inoltre, sarà prorogato anche il blocco dei licenziamenti: “Ma è evidente a tutti che queste misure non potranno essere tenute in eterno”. 

Cassa integrazione, Gualtieri: “Ritardi inaccettabili, ora nuove regole”

Gualtieri ritiene inaccettabili i ritardi legati alla cassa integrazione: “Lo abbiamo detto e con il decreto Rilancio abbiamo modificato regole”.

Poi aggiunge: “Il problema ormai è superato ma il ritardo è stato certamente molto negativo per tutti i lavoratori che aspettavano quei soldi. Le strutture purtroppo non hanno retto di fronte a così tante domande”.

Parlando del blocco dei licenziamenti “è giusto, come la cassa integrazione per tutti”.

E aggiunge: “Non è un punto di discussione che non potranno durare in eterno ma ora dobbiamo gestire questa transizione tra la fase di crisi maggiore e la ripresa quindi prorogheremo questi provvedimenti e faremo più cassa Covid e stop ai licenziamenti”.

Poi dice: “Dovremo trovare dei meccanismi per incentivare l’occupazione ed evitare i licenziamenti ma adeguarci a una situazione più ‘normale’”.

Sul tema, ha aggiunto, “non c’è uno scontro politico ma una ricerca di soluzione a problemi molti difficili che stiamo affrontando con serietà e con impegno”.

Gualtieri: “Primi fondi Ue in autunno”

Il ministro dell’Economia ha dichiarato: “Credo che sul Recovery fund troveremo l’accordo entro luglio, tutti si sono impegnati a questo, riconoscendo che è urgente concluderlo”.

Gualtieri ha sottolineato che “la portata dell’intervento dell’Europa per sostenere le economie degli Stati membri è senza precedenti”.

“Alcuni strumenti e fondi strutturali partiranno già dall’autunno 2020 ma la gran parte dei fondi saranno a disposizione da gennaio 2021”, ha detto.

“Sono soldi che servono a sostenere i lavoratori, le imprese e le famiglie. I soldi ci sono e stanno anche arrivando”, ha concluso.

Contributo a fondo perduto arrivano da lunedì

Gualtieri ha poi annunciato che il contributo a fondo perduto arriverà da lunedì 22 giugno.

Il ministro ha detto: “Il Bonus 600 euro è arrivato a quasi 5 milioni di persone, il contributo a fondo perduto arriverà da lunedì”.

E aggiunge: “Poi nessuno parla del blocco dei mutui e dei prestiti che ha funzionato molto bene, aiutando tante imprese e professionisti”.

“Sono tutti interventi corposi per un paese come l’Italia, abbiamo bisogno delle risorse europee e stiamo facendo gli Stati generali anche per questo”, ha concluso. (Fonti: ANSA, Otto e mezzo)

Alex Zanardi, Procura apre indagine: sotto verifica l’organizzazione della staffetta

SIENA – La Procura di Siena ha aperto un’indagine per fare chiarezza sulla dinamica del gravissimo incidente del campione paralimpico Alex Zanardi.

L’ex pilota di Formula 1 ha perso il controllo della sua handbike ed è finito fuori strada, schiantandosi contro un camion.

L’autista del mezzo non ha potuta fare nulla per evitarlo, come confermato da alcuni testimoni tra cui il ct della Nazionale Mario Valentini.

Il campione ha riportato gravissime ferite ed è stato operato d’urgenza alla testa.

Un delicato intervento durato tre ore, ma la prognosi di Zanardi è riservata.

Alex Zanardi, Procura apre indagine

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno acquisito un video amatoriale della dinamica dell’incidente.

La Procura di Siena ha aperto un’indagine per accertare eventuali responsabilità sull’incidente in cui Alex Zanardi è rimasto ferito.

In particolare, i militari stanno verificando le modalità organizzative della staffetta.

In ospedale è arrivata la moglie Daniela, insieme al fratello e alla nipote, poi li ha raggiunti anche il figlio Niccolò. 

Ct Valentini: “Non è colpa del camion”

Mario Valentini, ct della nazionale, seguiva a bordo di un pulmino la staffetta Obiettivo 3 e ha raccontato a Radio Capital l’incidente.

“C’è un rettilineo lungo, in una discesa con pendenza al 4%, dicono si sia imbarcato e abbia preso un autotreno sul montante davanti”, ha detto.

Valentini ha aggiunto: “L’autotreno si è spostato di un metro, ma l’ha preso uguale”.

“All’imbocco della curva ha cambiato traiettoria e ha fatto una manovra azzardata”, prosegue.

Il ct ha detto: “Ha preso con la leva della pedivella sinistra il montante dove salgono gli autisti, ha girato due-tre volte, il casco non ha retto, gli è saltato”.

Isoccorsi non sono stati facili: “Ce n’è voluto per far arrivare l’elicottero, siamo in mezzo a un bosco e hanno dovuto spostarlo”.

Anche altri testimoni hanno confermato la dinamica dell’incidente e ora non resta che attendere i rilievi del caso. (Fonte: Repubblica)

Alex Zanardi, testimoni: “Ha perso il controllo dell’handbike, non è colpa del camion”

SIENA – I testimoni del gravissimo incidente di Alex Zanardi ricostruiscono i tragici momenti del pomeriggio del 19 giugno.

Mario Valentini, ct della Nazionale che ha assistito allo schianto, spiega che Zanardi ha perso il controllo dell’handbike: “Il camion non ha potuto evitarlo”.

Il campione paralimpico era partito da Firenze a bordo della sua handbike per il tour Obiettivo 3 e diretto in Val d’Orcia.

L’incidente è avvenuto intorno alle 17.05 di venerdì pomeriggio lungo la statale 146, tra Pienza e San Quirico d’Orcia, nella provincia di Siena.

In quel momento, gli atleti si trovavano a pochi chilometri dalla fine della tappa del 19 giugno, fissata a Montalcino. 

Alex Zanardi, testimoni: “Non è colpa del camion”

Secondo il racconto di alcuni testimoni, Zanardi ha perso il controllo dell’handbike e ha invaso la strada percorsa da camion, che non ha potuto evitarlo.

Mario Valentini, ct della nazionale che seguiva con un pulmino i ciclisti, ha raccontato a Radio Capital lo schianto.

“C’è un rettilineo lungo, in una discesa con pendenza al 4%, dicono si sia imbarcato e abbia preso un autotreno sul montante davanti”, ha detto.

Valentini ha aggiunto: “L’autotreno si è spostato di un metro, ma l’ha preso uguale”.

“All’imbocco della curva ha cambiato traiettoria e ha fatto una manovra azzardata”, ha detto.

Poi aggiunge: “Ha preso con la leva della pedivella sinistra il montante dove salgono gli autisti, ha girato due-tre volte, il casco non ha retto, gli è saltato”.

Anche i soccorsi non sono stati facili: “Ce n’è voluto per far arrivare l’elicottero, siamo in mezzo a un bosco e hanno dovuto spostarlo”. 

L’impatto è stato violento e l’ex pilota di Formula 1 ha riportato gravi ferite, soprattutto alla testa.

Il campione è rimasto sempre cosciente e respirava da solo dopo lo schianto, ma le sue condizioni sono apparse drammatiche.

L’elisoccorso l’ha trasportato all’ospedale di Siena, dove per tre ore è rimasto sotto i ferri per un delicato intervento di neurochirurgia.

Procura apre indagine: carabinieri verificano l’organizzazione

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno acquisito un video amatoriale della dinamica dell’incidente.

La Procura di Siena ha aperto un’indagine per accertare eventuali responsabilità.

In particolare, i militari stanno verificando le modalità organizzative della staffetta.

In ospedale è arrivata la moglie Daniela, insieme al fratello e alla nipote, poi li ha raggiunti anche il figlio Niccolò.  (Fonte: Repubblica)

Alex Zanardi, direttore Pronto soccorso: “Soccorso e operato, è grave” VIDEO

ROMA – Ricoverato in terapia intensiva il campione paralimpico Alex Zanardi dopo il gravissimo incidente in provincia di Siena del 19 giugno.

Il direttore del pronto soccorso dell‘ospedale di Siena ha spiegato che Zanardi è arrivato in elisoccorso alle 18 presso la struttura.

“Subito i medici l’hanno portato in shockroom e l’hanno valutato”, ha detto.

L’ex pilota ha riportato un trauma cranico molto grave.

I medici hanno eseguito un delicato intervento alla testa durato ben tre ore.

Poi hanno trasferito il paraciclista in terapia intensiva, dove la prognosi è riservata.

Ancora una volta, dopo un terribile incidente, Zanardi si ritrova a lottare tra la vita e la morte.

Alex Zanardi ricoverato in terapia intensiva

Il primo bollettino medico delle 20 fa il punto sulla situazione del campione.

Nel bollettino si legge: “E’ ricoverato in condizioni gravissime al policlinico Santa Maria alle Scotte Alex Zanardi”.

L’atleta ha riportato un forte trauma cranico ed è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico e maxillo-facciale.

L’operazione è durata circa tre ore, poi il campione è stato trasferito in terapia intensiva in gravi condizioni.

La prognosi al momento è riservata e, come sottolinea il bollettino dell’azienda, “le sue condizioni sono gravissime”.(Fonti: AGI, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)

 

Coronavirus Usa, giudici danno via libera al comizio di Trump a Tulsa

WASHINGTON – I giudici della Corte suprema dell’Oklahoma hanno dato il via libera per il comizio del presidente degli Stati Uniti Trump a Tulsa fissato al 20 giugno.

Una piccola vittoria per il presidente Donald Trump dopo gli ultimi giorni di scacco, tra le accuse dell’ex alleato Bolton e le misure bocciate dalla Corte suprema.

Nella serata del 19 giugno, i giudici dell’Oklahoma hanno respinto il ricorso che era stato presentato per bloccare il comizio fissato.

L’istanza era stata presentata per il timore che causi un focolaio di coronavirus, come riferisce la Cnn.

Comizio Tulsa, Trump: “Nessun coprifuoco ai miei fan”

Dopo la presentazione del ricorso, Trump aveva rassicurato i suoi fan di aver parlato con il sindaco di Tulsa per il comizio.

“Non ci sarà alcun coprifuoco stasera o domani per molti dei nostri supporter che partecipano al comizio Maga”.

Twitter censura nuovamente il presidente

Censurato nuovamente da Twitter per un video manipolato: il social fa rispettare le proprie regole anche al presidente Usa.

In precedenza, il social network aveva scatenato le ire di Trump per aver segnalato come “notizie da verificare” alcuni dei suoi cinguettii.

Solo ieri Facebook aveva rimosso uno spot della sua campagna elettorale per le presidenziali 2020 perché conteneva simboli nazisti e di istigazione all’odio.

Trump sotto assedio

Donald Trump appare sempre più sotto assedio in una delle peggiori settimane del suo mandato.

Una nuova ondata di coronavirus, il doppio schiaffo della Corte suprema su gay e Dreamer, il libro verità di John Bolton, il crollo nei sondaggi. 

Ora non gli resta che affrontare il comizio di Tulsa per i suoi fan, dove lui stesso ha ammesso che ci sono rischi di contagio. (Fonte: ANSA)

WhatsApp down 19 giugno: ultimo accesso sparito, impossibile accedere alla privacy

ROMA – WhatsApp down dal pomeriggio del 19 giugno: l’ultimo accesso era sparito e non si poteva accedere alle impostazioni di privacy.

Sono molti gli utenti dell’app di chat che dalle 17 del pomeriggio di venerdì stanno riscontrando problemi, poi risolti in serata.

Come segnalato anche sul sito di Downdetector, per alcune ore è stato impossibile visualizzare l’ultimo accesso eseguito all’app dai propri contatti.

Inoltre, per chi voleva cambiare le impostazioni della privacy, cliccando nella sezione si negava l’accesso.

A chi ha tentato di modificare le proprie impostazioni e ripristinare la visibilità dell’ultimo accesso, compariva un messaggio di errore.

“Impossibile aggiornare le impostazioni della privacy. Riprovare più tardi”, questa la risposta.

Il malfunzionamento della chat è stato segnalato in tutto il mondo e non sono mancati casi in Italia.

Al momento non è chiaro se si sia trattato di un guasto temporaneo, che non è ancora stato risolto.

Oppure, se si sia trattato di un aggiornamento da parte dei tecnici di Mark Zuckerberg.

WhatsApp Down 19 giugno, ironia sui social

Su Twitter è stato lanciato l’hashtag #WhatsAppDown, che è rapidamente entrato tra i trends della serata.

Non sono mancati i commenti ironici degli utenti sul social network e c’è chi scrive: “Caro Zuckerberg… ma tutt’appost?”.

 Il problema sembra poi essere stato risolto, ma durante le ore di down gli utenti hanno potuto tranquillamente utilizzare WhatsApp per chattare e scambiare foto e video con i loro contatti. (Fonti: Downdetector, Twitter)

Caldo, ondate di calore in arrivo: ministero attiva sistema di sorveglianza

ROMA – Il ministero della Salute ha attivato un sistema di sorveglianza per prevenire gli effetti negativi delle ondate di calore sulla salute, soprattutto delle persone più fragili.

Si tratta di un portale che emette bollettini sulle ondate di calore in Italia e un’app dedicata.

I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, nell’ambito del Sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal ministero.

Vengono pubblicati, come ogni anno dal lunedì al venerdì, a partire da metà maggio fino a metà settembre.

Il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane.

Inoltre, consente di individuare, giornalmente, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute.

Un sistema che si concentra soprattutto sulla salute dei soggetti vulnerabili: anziani, malati cronici, bambini, donne in gravidanza.

I bollettini sono consultabili anche sull’apposita app Caldo e Salute, realizzata in collaborazione tra ministero e Dipartimento di Epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio – ASL Roma 1.

L’app è disponibile online per dispositivi Android su Play Google e per iOS su App Store.

Dal portale del ministero è possibile scaricare numerosi opuscoli relativi alle ondate di calore, rivolti alla popolazione generale e agli operatori del settore.

Ondate di calore, il sistema di sorveglianza città per città

In particolare, tra le città monitorate ci sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova.

E ancora: Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.

(Fonte: AGI)

Coronavirus, in Sicilia 650 positivi in meno: i dati erano sbagliati

PALERMO – In Sicilia ci sono 650 positivi al coronavirus in meno di quanto dichiarato per un errore nei dati.

La Regione ha scoperto che le persone attualmente positive sono solo 153.

Circa il 500% in meno degli 805 che venivano indicati solo due giorni fa.

Per questo motivo, la Sicilia è a un passo dall’essere dichiarata “covid free”.

La correzione del numero dei positivi è arrivata dopo la correzione nella procedura di raccolta dei dati.

L’osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute ha curato le nuove analisi.

Alle analisi, hanno collaborato i dipartimenti di prevenzione delle Asp.

Il problema sarebbe sorto perché in diversi casi non venivano registrate le progressive guarigioni cliniche dei pazienti affetti da covid-19.

Quindi a livello statistico, anche i guariti venivano conteggiati tra i tamponi positivi.

Coronavirus Sicilia, polemiche tra i politici 

La notizia ha generato polemiche tra alcuni esponenti regionali del Pd e l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

Gli esponenti del Pd l’hanno accusato di avere sovrastimato del 500% il numero dei pazienti ancora positivi.

Razza ha risposto a chi l’accusava in un post su Facebook parlando di “nemici della contentezza”. 

L’assessore ha pubblicato anche l’immagine, poi rimossa, di un gregge di pecore “che vanno in redazione”.

Un post che ha suscitato la reazione dell’Assostampa che stigmatizza “la simpatica equivalenza tra giornalisti e ovini”.

Poi Razza ha liquidato la vicenda dicendo che non intendeva riferirsi in alcun modo al lavoro svolto dai giornalisti. (Fonte: ANSA)

Alex Zanardi, incidente in handbike: operato alla testa, condizioni gravissime

ROMA – Paura per il campione paralimpico Alex Zanardi che ha avuto un grave incidente stradale mentre andava in handbike nella provincia di Siena.

Secondo una prima ricostruzione, Zanardi stava percorrendo una strada provinciale tra Pienza e San Quirico quando si è scontrato con un camion.

Subito sono scattati i soccorsi e sul posto è arrivato l’elisoccorso, che ha trasportato d’urgenza il campione in ospedale.

Alex Zanardi, il grave incidente

Zanardi stava partecipando a una gara a staffetta per la società sportiva Obiettivo 3, seguendo un percorso che prevedeva l’arrivo a Montalcino della tappa.

Il campione avrebbe perso il controllo della sua handbike mentre percorreva in discesa una semicurva, scivolando nella corsia opposta dove passava il camion.

A dare l’allarme, secondo quanto appreso, sono stati gli atleti che con Zanardi stavano partecipando alla staffetta.

Sul posto intervenuti insieme ai soccorsi, carabinieri, polizia municipale dell’Amiata-Valdorcia e anche i vigili del fuoco.

Poi è intervenuto l’elisoccorso per trasportare Zanardi all’ospedale di Siena e le sue condizioni sarebbero serie.

Zanardi operato alla testa: grave trauma cranico

Il primo bollettino medico delle 20 fa il punto sulla situazione del campione.

Nel bollettino si legge: “E’ ricoverato in condizioni gravissime al policlinico Santa Maria alle Scotte Alex Zanardi, pilota automobilistico, paraciclista e conduttore televisivo, rimasto coinvolto in un incidente stradale in provincia di Siena”.

E prosegue: “Zanardi è stato trasportato con l’elisoccorso Pegaso ed è atterrato all’ospedale di Siena alle ore 18”.

“E’ stato subito preso in cura dai professionisti del Pronto Soccorso, valutato in shock room e le sue condizioni sono gravissime per il forte trauma cranico riportato ed è al momento sottoposto ad un delicato intervento di neurochirurgia”, conclude. 

Dalla Formula 1 ai Giochi Paralimpici

L’ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi, che aveva perso l’uso delle gambe dopo un grave incidente, si era dedicato agli sport paralitici ottenendo successi internazionali.

Da allora, Zanardi si è imposto come un punto di riferimento nazionale per l’handbike.

Nella sua carriera sportiva, ha conquistato quattro medaglie d’oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016.

Poi ha vinto anche 8 titoli ai campionati mondiali su strada. (Fonte: ANSA)

Coronavirus Usa, Florida e Texas i nuovi epicentri. Trump preoccupato per Tulsa: “Fan a rischi contagio”

WASHINGTON – La Florida e il Texas sono i nuovi epicentri della pandemia da coronavirus negli Stati Uniti.

Il numero di casi di persone positive al covid-19 registrati nelle ultime 24 ore sono da record.

La diffusione del coronavirus prosegue negli Stati Uniti e Donald Trump si è detto preoccupato per i suoi fan.

Nel prossimo comizio che terrà a Tulsa, in Oklahoma, Trump ammette che il rischio di contagio è alto.

Nuovi focolai di coronavirus negli Usa

Nelle ultime 24 ore, le autorità sanitarie statunitensi hanno registrato 3.516 casi positivi al coronavirus in Texas, dove i contagi sfiorano oramai i 100 mila.

In Florida invece sono stati registrati in un giorno 3.207 casi positivi, raggiungendo un totale di quasi 86 mila contagi.

Situazione critica anche in Arizona e in Louisiana, mentre la California ha varato l’obbligo di indossare le mascherine nella maggior parte dei luoghi pubblici.

Coronavirus, New York attende ok alle riaperture della fase 2

Se la pandemia si diffonde in altri Stati, quello di New York si prepara alla riapertura nella fase 2 dell’emergenza.

L’annuncio delle riaperture potrebbe arrivare già venerdì 19 giugno da parte del governatore Andre Cuomo e del sindaco Bill de Blasio.

Da lunedì 22 giugno, quindi, dovrebbero ripartire ristoranti, negozi e altre imprese.

Il ritorno alla normalità però resta lontano, come dimostra l’annuncio del Carnegie Hall, del New York City Ballet e del Lincoln Center di cancellare l’intera stagione autunnale.

Trump ammette: “Fan a rischio contagio a Tulsa”

Trump intanto si prepara a tenere un comizio a Tulsa e parla di una “piccola percentuale” di suoi fan che potrebbero contagiarsi.

Un’ammissione del presidente Usa che arriva mentre fuori dall’arena del Bok Center molti supporter sono già ammassati in attesa dell’evento di domani sera dove sono attese almeno 100 mila persone.

Molti temono la “tempesta perfetta”.

A Tulsa infatti nell’ultima settimana si è registrata una media di oltre 200 nuovi casi di coronavirus al giorno, con un balzo del 110% rispetto alla settimana precedente.

I contagi in città sono attualmente 1.825, più di ogni altra contea dello stato. (Fonte: ANSA)