“C’è il rispetto della persona, però deroghe non le faremo. L’ho detto più volte, quindi rimaniamo su questa posizione”. Il sindaco di Milano Giuseppe Salaa un anno dalla scomparsa di Silvio Berlusconi – chiude la strada all’ipotesi che sia possibile già ora dedicare una via o una piazza all’ex premier. Il sindaco del capoluogo lombardo, a margine di una conferenza stampa, ha ribadito la volontà di rispettare le regole. La richiesta di deroga arrivata dal centrodestra, dunque, è stata rispedita al mittente.

De Chirico: “Sono molte le eccezioni fatte per i suoi amici del Pd”
Forza Italia ha risposto sottolineando, con Alessandro De Chirico, che “Sala ha recentemente dedicato a Lena D’Ambrosio un orto urbano a Quarto Oggiaro. Certo, un orto non è una piazza, tuttavia sono molte le eccezioni fatte per gli amici del Pd“.

La possibilità di derogare ai 10 anni è prevista dalla legge: tramite una delega del ministero dell’Interno, il prefetto può bypassare i 10 anni di attesa se si tratta di persone meritevoli nei confronti della Nazione. Berlusconi nel 2013 è stato espulso dal Senato per la legge Severino scattata in seguito alla condanna definitiva per frode fiscale al processo per i diritti Mediaset, scontata in parte con l’affidamento i servizi sociali.

Condizione necessaria per la deroga è che il tutto venga prima approvato dalla giunta, nel pieno rispetto delle regole.

L'articolo Sala: “Una piazza per Berlusconi? Tra dieci anni come prevede la legge, nessuna deroga”. Forza Italia lo contesta proviene da Il Fatto Quotidiano.

Di F. Q.