Una scritta con pennarello rosa, con tanto di cuoricino per Israele. E un invito: “Finiteli“. Così l’ex candidata alle primarie repubblicane, che ha recentemente dato il suo appoggio a Donald Trump, ed ex rappresentante degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Nikki Haley, ha pensato di manifestare il proprio sostegno alla campagna militare di Tel Aviv nella Striscia di Gaza: lasciando la propria ‘dedica’ su uno dei razzi lanciati contro i civili dell’enclave palestinesi che in questi giorni hanno provocato nuovi massacri uccidendo decine di uomini, donne e bambini innocenti.

Nonostante lo sdegno della comunità internazionale, le inchieste de L’Aia per crimini di guerra e contro l’umanità e l’invito delle cancellerie mondiali, compresa quella americana, al rispetto dei diritti umani, Haley ha pensato che mettere la propria firma su un ordigno destinato a colpire la popolazione palestinese fosse il gesto corretto per manifestare la propria vicinanza al governo di Benjamin Netanyahu, le cui decisioni in campo militare hanno già provocato oltre 36mila vittime dall’8 ottobre scorso.

A diffondere l’immagine è stato il parlamentare israeliano ed ex ambasciatore all’Onu, Danny Danon, che ha accompagnato la repubblicana durante la visita. “‘Finiteli’. È quello che la mia amica, l’ex ambasciatrice Nikki Haley ha scritto”, ha precisato Danon sul suo profilo X senza nascondere il proprio apprezzamento.

L'articolo “Finiteli”: Nikki Haley va in Israele e lascia la sua ‘dedica’ su una bomba che inneggia ai raid su Gaza proviene da Il Fatto Quotidiano.

Di F. Q.