“Per la legge italiana non si possono vendere armi a Paesi in guerra che combattono, quindi per Israele siamo stati costretti a bloccare” la vendita di armi, quindi “finita la guerra a Gaza possiamo tranquillamente ricominciare a vendere materiale militare”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante un incontro elettorale a Monza, sottolineando di aver riaperto il mercato con gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita. “Stiamo puntando molto sull’industria della difesa – ha proseguito – E stiamo spingendo molto per la difesa europea. Io sono favorevole per degli Eurobond per la difesa europea”. “Israele non è nella black list, ma è in guerra per questo abbiamo sospeso – ha concluso – ma dal momento in cui finisce si ricomincia” ad inviare armi. Parlando poi delle richieste degli studenti in varie università italiane, Tajani è stato perentorio: “Non cesseremo alcun accordo con le università in Israele”.

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Di F. Q.