“Quanto ancora dovremo aspettare prima che l’Ue intervenga per fermare l’impunità a Gaza?”. È l’appello lanciato dai rappresentanti di diverse ong internazionali, tra cui Oxfam e Save the children, che questa mattina hanno organizzato un sit-in a Bruxxelles in occasione della riunione dei Ministri degli Esteri europei. “La linea rossa è stata ormai oltrepassata. Nonostante l’ordine della Corte Internazionale di Giustizia di cessare l’offensiva su Rafah, i raid israeliani continuano incessantemente. Gli attacchi indiscriminati di Israele, supportati anche dall’uso di armamenti forniti da altri Stati, stanno provocando una incommensurabile perdita di vite umane: civili, operatori umanitari e medici ne stanno pagando il prezzo. Tutto questo è inaccettabile”

LA PETIZIONE – Oxfam ha lanciato una raccolta firme (si può aderire qui) per “fermare tutti i trasferimenti di armi, componenti e munizioni utilizzate per alimentare la crisi a Gaza”. Un appello rivolto ai governi perché non siano “complici delle continue violazioni del diritto internazionale, adempiendo ai loro obblighi legali e garantendo un cessate il fuoco permanente al più presto”.

L'articolo Rafah, la protesta delle ong a Bruxelles: “Quanto dobbiamo aspettare prima che l’Ue intervenga per fermare l’impunità a Gaza?” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Di F. Q.